Cosa Facciamo
“Diritto”, “giustizia, “uguaglianza”, “partecipazione”, “scelta”, “ribellione”: queste parole ricorrono spesso nelle scuole e nelle università, tuttavia appaiono come svuotate, forse per un uso eccessivo e non consapevole. Vogliamo restituire loro senso, consistenza, colore, spessore. Vogliamo sentirle risuonare in noi e noi risuonare con esse. Ricostruire coerenza tra narrazioni e pratiche. L’avvertiamo come necessità perché – a dispetto delle innumerevoli riforme – la scuola sembra preservare un impianto competitivo e passivizzante. E il cambiamento auspicato non avviene, a nostro parere, perché impossibile, ma semplicemente perché difficile da immaginare.
Al centro della nostra missione c’è il termine Cittadinanza, parola che sembra lontana a molti nostri coetanei.
Chi ce l’ha non si rende conto di quanto è fortunato, chi non ce l’ha lotta ogni giorno per essere riconosciuto.
Per noi, sentirsi cittadini e poter essere riconosciuti tali è un valore ineludibile.
Per questo diffondiamo consapevolezze e incoraggiamo l’azione concreta dei giovani nella comunità, facendo riscoprire diritti e doveri alla libertà e alla partecipazione.
Realizziamo – in scuole, università e piazze – eventi/laboratori utili per accendere, nei giovani, una coscienza più attiva e partecipativa.
I laboratori rispondono a più obiettivi:
- Stimolare interesse e curiosità per le diverse declinazioni della diseguaglianza
- Restituire senso, corpo e pregnanza al concetto di cittadinanza
- Invitare ad agire, concretamente, la propria cittadinanza partecipando in prima persona alla propria comunità di riferimento